

|

|
 Il 22 e il 23 maggio, a Casa Boggian, sede staccata del "Conservatorio E.F. Dall'Abaco" di Verona, si sono svolte le audizioni del Premio "Francesco Geminiani", promosso con cadenza biennale dall'Associazione Premio Francesco Geminiani assieme alla Banca Popolare di Verona e alla Fondazione Giorgio Zanotto.
Ai vincitori vanno, in comodatogratuito, strumenti di pregio, in modo tale da consentir loro di espiremere al megli il talento e da favorirne la partecipazione a concorsi e concerti.
|
|
Il tema proposto è tra i più affascinanti: il nostro bisogno di bellezza, il suo senso ultimo, il suo rivelarsi e il suo nascondersi nell'umanità dei nostri giorni, così assediata da banalità e da tragedie e tuttavia spinta dalla sua stessa natura a cercarei segni di un quid per cui valga la pena vivere. E' la sulla base di questi spunti che la Fondazione Giorgio Zanotto e il Centro di Cultura Europeo Sant'Adalberto hanno l'organizzato per il giorno 30 aprile 2010 alle ore 17,30 presso la sala convegni Gran Guardia, l'incontro 'La Bellezza splendore del Vero. Dialogo tra Franco Loi e Massimo Cacciari sull'idea e sulla necessità della bellezza oggi', che, come affermato da Papa Benedetto XVI, "non allontana dalla realtà, ma al contrario, porta ad un confronto serrato con il vissuto quotidiano".
|
|
Dopo il successo de 'I colori di Verona' del 2007, 'Verona e la musica' del 2008 e 'Verona e il suo folclore' nel 2009, per il 2010 il Fondo Nominativo Aldo Tavella ha indetto un nuovo concorso di pittura denominato 'Verona e il suo fiume'.
Il Fondo Nominativo, nato nel 2007 in onore ein memoria del pittore Aldo Tavella, ha come obiettivo il sostegno dei ' giovani pittori veronesi.
La scheda di adesione dovrà essere compilata entro il 30 aprile 2010 e consegnata presso la Scuola (C.so Cavour 16 - 37121 Verona). La quota di partecipazione è di euro 10,00.
La premiazione si terrà il giorno 4 giugno 2010 presso la scuola stessa. I dettagli del regolamento si trovano all'interno della seguente sezione.
|
|
| |
|
Un pensiero al giorno |
|
La crescente presa di coscienza della responsabilità di ogni uomo di saper ricevere dal passato, e di trasmettere al futuro, quanto la civiltà ha prodotto di alto e nobile, è una caratteristica del nostro tempo; essa va salutata come segno di risveglio, e come momento di riacquisizione dell’identità storica e del senso di comunità. (Giorgio Zanotto)
|
|
|
|

|

|